"Nutrizione educativa". Rubrica di Vicenzaingreen curata dalla Dott.ssa Giambelli Federica. I carboidrati.

Lug 05 2016

“Nutrizione educativa”. Rubrica di Vicenzaingreen curata dalla Dott.ssa Giambelli Federica. I carboidrati.

Dott.ssa Federica Giambelli- Biologa nutrizionista

Sanimedica, V. Vicenza 204, Altavilla Vicentina tel 0444 341385

Studio medico VI.T.A.M., V. Leg. Antonini 173B, Vicenza tel 0444 291626
Centro Medico Thienese, V. Monte Grappa 6, Thiene tel 0445 370202

 

I CARBOIDRATI

Cosa sono i carboidrati?

Sono prodotti organici costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno.

Si dividono in:

  • Zuccheri o carboidrati semplici (fruttosio, lattosio, saccarosio), che si trovano nella frutta, nel latte, nello zucchero raffinato, nel miele e negli alimenti con gusto dolce, non necessitano di digestione per essere assorbiti e passano direttamente in circolo.

 

 

  • Amidi o carboidrati complessi, che si trovano nei cereali, farine di cereali e prodotti che ne derivano (riso, orzo, farine, pasta, pane, polenta, prodotti da forno, alimenti a base di amidi), patate e legumi; devono essere digeriti prima di essere assorbiti, apportano alti nutrienti essenziali come vitamine e sali minerali e, se integrali, anche un’adeguata quantità di fibra.

 

 

Che funzioni hanno?

I carboidrati sono la principale fonte di energia, sia fisica che mentale. Hanno potere dolcificante e per questo conferiscono ai cibi sapore e dolcezza. Inoltre prevengono la formazione di corpi chetonici, ed entrano a far parte della costruzione di importanti molecole dell’organismo, come gli acidi nucleici, la matrice del tessuto connettivo, le glicoproteine che compongono le membrane cellulari, i galattosidi del sistema nervoso

Quali sono le fonti principali?

La maggior parte dei carboidrati alimentari deriva da cibi di origine vegetale; l’unica eccezione è rappresentata dal lattosio, che si trova nel latte e nei suoi derivati. I cereali, i legumi e le patate sono la principale fonte di carboidrati complessi. La frutta, la verdura e lo zucchero semplice contengono quantità variabili di carboidrati semplici.

Qualche chiarimento su zucchero, salute e controllo del peso

Molte prove scientifiche hanno ormai dimostrato che una dieta contenente elevate quantità di carboidrati complessi non causa diabete, e anche le persone diabetiche o con intolleranza glucidica devono avere una dieta equilibrata che comprenda la giusta dose di essi. Altro discorso meritano invece gli zuccheri semplici, che devono essere strettamente controllati.

Non è necessario evitare i carboidrati per perdere peso, anzi è controproducente, come abbiamo appena visto date le loro importanti funzioni; è necessario ridurre il numero delle calorie ingerite mantenendo comunque una dieta equilibrata e bilanciata che preveda tutti i nutrienti principali nelle giuste proporzioni, e aumentare i livelli di attività fisica.

Le linee guida indicano che l’apporto ottimale di carboidrati dovrebbe essere quello che fornisce circa il 60% dell’energia totale della dieta, e che di questo solo il 10% dovrebbe derivare da zuccheri semplici (nuove linee guida europee stanno valutando se dimezzare questa soglia).