L'importanza dello scegliere. A cura della Naturopata e operatrice olistica Valentina Re.

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Gen 19 2017

L’importanza dello scegliere. A cura della Naturopata e operatrice olistica Valentina Re.

Introduzione ad un percorso olistico della persona.

Sull’enciclopedia Treccani, sotto la voce “scelta”, si legge: “libero atto di volontà per cui, tra due o più offerte, proposte, possibilità o disponibilità, si manifesta o dichiara di preferirne una (in qualche caso anche più di una), ritenendola migliore, più adatta o conveniente delle altre, in base a criteri oggettivi oppure personali di giudizio, talora anche dietro la spinta di impulsi momentanei, che comunque implicano sempre una decisione”.

L’obiettivo di questa mia rubrica sarà, quindi, quello di portarvi a conoscenza anche di altre “offerte, proposte, possibilità o disponibilità” e, in ultima analisi, di mettervi nella posizione di scegliere.

Dobbiamo sempre tenere presente che ogni scelta comporta delle conseguenze e noi dobbiamo essere pronti ad accettarle. Per questo motivo ogni scelta, anche quella in apparenza più banale, va ponderata con attenzione.

Dobbiamo liberarci da tutti gli schemi mentali, ereditati ed appresi, per prendere in mano le redini della nostra vita. Non ci sono mass media, genitori, insegnanti, specialisti, amici e nessun altro che possa decidere al posto nostro. Ognuno di noi è, o meglio, deve essere responsabile di sé stesso.

È indubbio che non vi sia una verità assoluta, pertanto, ognuno di noi ha il dovere di raccogliere il maggior numero di informazioni, elaborarle in relazione alla propria soggettività e, solo allora, fare la propria scelta. Ciò che è giusto per me potrebbe non esserlo per qualcun altro.

Se ci pensate, le nostre giornate sono tappezzate da scelte: come mi vesto oggi? Cosa mangio per colazione? Vado in palestra oppure no? Faccio le pulizie di casa o mi riposo un pochino? Cosa programmo per il fine settimana?

La maggior parte di queste sono prese in automatico senza, cioè, essere presenti a sé stessi.

Discorso diverso, invece, se si tratta di scelte più importanti: che macchina compro? Che casa acquisto? Che direzione alimentare decido di seguire? Come voglio educare mio figlio?

In entrambi i casi, consapevolezza e informazione devono essere le due parole chiave per approdare alla scelta corretta per sé stessi.

Essere in balia di quello che sento alla televisione, di quello che leggo sui giornali o in internet e degli svariati consigli, richiesti o meno, di parenti ed amici, è assolutamente malsano.

Ascoltare tutto e tutti, raccogliere informazioni da più fonti, mettere in discussione tutto e tutti ed elaborare il proprio parere: questo è quanto sta alla base di una scelta sana.

È inoltre importante essere consapevoli del fatto che ciò che in passato è stato buono per me potrebbe, ora, non esserlo più. Questo è il prezioso risultato di un processo di crescita personale, processo fondamentale nella storia evolutiva di ognuno di noi.

Il Dottor Edward Bach riteneva che una causa di malattia fosse la dissociazione tra Essenza, cioè il nostro verso essere, e Personalità, ovvero l’involucro esterno che ci siamo costruiti attraverso le varie esperienze vissute. Una scelta fatta in armonia con noi stessi permette, quindi, di non creare troppa distanza tra Essenza e Personalità e, in questo modo, partecipa al raggiungimento e al mantenimento di uno stato di

Le scelte vanno fatte per noi stessi!

Quelle fatte per “quieto vivere” sono estremamente pericolose perché ci costringono a vivere in una realtà che, di fondo, non ci rende felici. In questo caso, o siamo sufficientemente bravi a cambiare lo stato interiore e a vivere serenamente questa condizione oppure questa condizione sarà percepita come un macigno che, giorno dopo giorno, ci schiaccia e ci allontana dalla nostra Essenza.

Prendete in mano le redini della vostra vita e fate scelte sane e consapevoli!

 

Valentina Re – Naturopata e operatrice olistica