Introduzione alla rubrica "Nutrizione educativa di Vicenzaingreen" curata dalla Dott.ssa Giambelli. Peso corporeo e salute.

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Mag 19 2016

Introduzione alla rubrica “Nutrizione educativa di Vicenzaingreen” curata dalla Dott.ssa Giambelli. Peso corporeo e salute.

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La Dott.ssa Giambelli risponde.

Il peso può influenzare la salute?

Quantità eccessive di grasso corporeo costituiscono un pericolo per la salute, soprattutto per il rischio di insorgenza di alcune malattie (quali la cardiopatia coronarica, il diabete, l’ipertensione e alcuni tipi di cancro), di insufficienza respiratoria (apnee notturne) e delle conseguenze “meccaniche” provocate dal sovraccarico sulle articolazioni (colonna vertebrale, ginocchia, anche, ecc). Tanto maggiore è l’eccesso di peso dovuto al grasso, tanto maggiore è il rischio. Esistono inoltre differenze dovute alla distribuzione del grasso corporeo: se è maggiore a livello del tronco si ha un biotipo “ANDROIDE” e il rischio per la salute, a parità di eccesso di peso, è superiore che per il biotipo GINOIDE che presenta accumuli maggiori sui fianchi e sulle cosce.

Problema inverso all’obesità, ma altrettanto grave anche se meno diffuso, è quello della magrezza.

Quando le riserve di grasso sono eccessivamente ridotte e non si introduce sufficiente energia con il cibo, il corpo, per far fronte alle richieste energetiche, è obbligato a intaccare i propri muscoli ed organi interni. Pertanto molte funzioni metaboliche ed endocrine vengono compromesse: diminuisce la resistenza alle malattie infettive; si indeboliscono le ossa; si può alterare la regolarità del ciclo mestruale. Anche le facoltà mentali, l’umore e le capacità di relazioni interpersonali sono compromesse e, nei casi più gravi, può sopravvenire la morte.

Perché si ingrassa?

Il nostro peso corporeo rappresenta l’espressione tangibile del “bilancio energetico” tra entrate e uscite caloriche. L’energia viene introdotta con gli alimenti ed è utilizzata dal corpo sia durante il riposo (per mantenere in funzione i suoi organi, quali cervello, polmoni, cuore, ecc.), sia durante l’attività fisica (per far funzionare i muscoli). Se si introduce più energia di quanta se ne consuma, l’eccesso si accumula nel corpo sotto forma di grasso, determinando un aumento di peso oltre la norma, sia nell’adulto che nel bambino. Se invece si introduce meno energia di quanta se ne consuma, il corpo utilizza le sue riserve di grasso per far fronte alle richieste energetiche.

Come si capisce se si ha un peso accettabile?stethoscope-147700_640

L’indice di massa corporea (BMI) rappresenta il sistema più diffuso per capire se il proprio peso è nella norma. Per individuarlo basta considerare il peso espresso in Kg diviso per l’altezza al quadrato espressa in metri:

peso (Kg): altezza x altezza (m)

Se questo valore è compreso fra 19 e 25 Kg/mq il nostro peso è accettabile, nei limiti della variabilità scheletrica individuale.

Come si mantiene il peso nella norma?

Un peso stabile, che rientri nei limiti della norma, contribuisce a far vivere meglio e più a lungo.

Valori troppo bassi di dispendio energetico rendono difficile mantenere l’equilibrio tra entrate e uscite caloriche. Di conseguenza, il raggiungimento di un peso corporeo corretto va realizzato sia attraverso il controllo dell’alimentazione (ossia un’equilibrata riduzione delle entrate caloriche), sia attraverso una vita fisicamente più attiva (ossia un aumento delle uscite di energia).

Un’alimentazione corretta deve essere completa e bilanciata, ricca cioè di tutte le sostanze nutritive di cui il nostro organismo ha bisogno per affrontare le attività di tutti i giorni e mantenersi in salute: proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali.

Nei successivi articoli esamineremo, uno alla volta, ogni gruppo di sostanze nutritive per comprendere le loro funzioni nell’organismo, le fonti alimentari principali e i problemi legati ad un possibile squilibrio nella loro introduzione.