Dieta depurativa. A cura della Dott.ssa Giambelli Federica, Biologa Nutrizionista.

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Gen 21 2017

Dieta depurativa. A cura della Dott.ssa Giambelli Federica, Biologa Nutrizionista.

 Arriva il carnevale, prepariamoci per il prima e per il dopo. I consigli della nostra nutrizionista.

DIETA DEPURATIVA

A volte il corpo ci lancia segnali di allarme: ci si sente appesantiti, con difficoltà digestive, a volte gonfiori addominali e senso di pesantezza.

Può capitare più frequentemente dopo gli eccessi delle feste natalizie, o dopo una vacanza in cui si è mangiato sempre fuori casa, o più semplicemente dopo un fine settimana di baldoria.

In questi casi, se non c’è un reale sovrappeso, ma solo un appesantimento, si può correre ai ripari, con una “dieta disintossicante”, da applicare con cura e metodo per il corpo e per la mente.

L’importanza della depurazione

Nell’organismo, il sistema sanguigno e linfatico portano il nutrimento alle cellule e ne ricevono in cambio gli scarti metabolici, cioè le tossine. Per mantenere sangue e linfa puliti, il corpo è dotato di organi, definiti “emuntori” – cioè fegato, reni, polmoni, pelle, intestino – che hanno il compito di espellere le scorie.

Il fegato, in particolare, viene messo a dura prova dagli eccessi alimentari (pasti troppo abbondanti, abuso di alcool ecc.) ed il suo iperlavoro finisce col rallentare l’attività metabolica dell’intero organismo. Inoltre, se la quantità di tossine da metabolizzare è eccessiva, la sua capacità depurativa si satura e tali sostanze permangono in circolo.

A volte l’organismo non riesce a smaltire un eccessivo accumulo di tossine. E se l’ambiente in cui vivono le cellule non viene mantenuto pulito, si verifica una condizione di intossicazione che compromette la salute e il benessere psicofisico, sottrae energia, rende più vulnerabili a malattie e disturbi, facilita l’insorgere di sovrappeso e cellulite.

L’assunzione di cibi raffinati, ricchi di grassi e poveri di vitamine e minerali, favorisce l’ accumulo di tossine così come uno stile di vita scorretto, e un ambiente esterno saturo di smog e polveri inquinanti. Depurarsi è quindi essenziale per aiutare l’organismo a liberarsi dalle sostanze nocive.

Una dieta depurativa è un regime alimentare particolare, volto ad esaltare l’eliminazione delle sostanze tossiche presenti nel sangue tramite una scelta ponderata dei cibi. Seguendo una corretta alimentazione è infatti possibile coadiuvare i naturali processi di detossificazione dell’organismo e ridurre la quota di tossine originatasi durante i vari metabolismi.

Una dieta depurativa dovrà quindi basarsi sul consumo di alimenti di facile digestione, poveri di grassi e soprattutto di proteine.

Il mio consiglio è di utilizzare il fine settimana o comunque giorni di vacanza che permettano di coccolarsi riposando adeguatamente, facendo lunghi bagni caldi, rilassandosi ascoltando musica e facendo brevi passeggiate all’aria aperta, lontano dal traffico e dal caos della città.

Si tratta comunque di una dieta con uno scopo ben preciso, drenante e depurativa, può essere seguita solo da persone adulte in buona salute e per un periodo massimo di tre giorni.

Le regole d’oro per disintossicare il corpo

  • Evita l’assunzione regolare di cibo “spazzatura” (tipo quello che trovi nei fast-food, patatine fritte, salse, merendine, bevande gassate o ricche di zucchero, ecc.): fornisce solo grassi e/o zuccheri, senza apportare elementi nutritivi utili.

  • Privilegia il consumo di cereali integrali o semintegrali, più ricchi di fibre che aiutano a mantenere l’ intestino pulito e hanno una buona azione disintossicante.

  • Aumenta il consumo di frutta e verdura fresche: oltre alle fibre, contengono vitamine e sali minerali antiossidanti, preziosi per il metabolismo e per l’eliminazione delle scorie.

  • Riduci il consumo di carne rossa, salumi e di formaggi, soprattutto se stagionati perché apportano grassi saturi (causa di alti livelli di colesterolo nel sangue) in quantità e sono più ricchi di sodio, minerale che facilita ritenzione e cellulite, e che favorisce l’ipertensione in chi vi è predisposto.

  • Riduci il vino ed elimina i superalcolici: hanno un’azione vasocostrittrice che impedisce un corretto afflusso di ossigeno alle cellule, sottrae nutrimento e impedisce il corretto smaltimento delle scorie.

  • Bevi molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, per favorire con la diuresi la depurazione dell’organismo.

  • Se ti capita di assumere occasionalmente alimenti o bevande “cattive”, che aumentano cioè le tossine, non amareggiarti. Il senso di colpa produce affaticamento mentale e, quindi, ulteriori tossine. Sgarrare ogni tanto, inoltre, fa bene anche per disintossicarsi: il piacere del palato favorisce la produzione di endorfine, sostanze dagli effetti antidepressivi, ansiolitici e antifame, che aiutano a contenere i danni provocati dall’eccesso alimentare.

ALIMENTI SPECIFICI PER IL BENESSERE EPATICO

CARCIOFO: ha effetto protettivo eni confronti del fegato grazie alla presenza della cinarina che agisce sul metabolismo epatico dei grassi.

LIMONE: l’elevato contenuto in vitamina C protegge le cellule del fegato dal danno dei radicali liberi e aiuta la rigenerazione cellulare.

MELA: contiene vitamina C e piruvato, sostanza che aiuta l’eliminazione dei grassi in eccesso.

ORZO: grazie al contenuto di vitamine del gruppo B incrementa la funzionalità epatica.

AGLIO: l’allicina che esso contiene aiuta il fegato ad eliminare le tossine

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