Amore in pillole…per una scelta consapevole. Rubrica curata dalla Dott.ssa Justina Martie.

Prevenzione malattie sessuali Vicenzaingreen
Gen 17 2017

Amore in pillole…per una scelta consapevole. Rubrica curata dalla Dott.ssa Justina Martie.

Eccomi qui come promesso nell’articolo precedente per parlarvi di contraccezione...

Ossia l’insieme dei metodi o dispositivi utilizzati per prevenire una gravidanza o necessari a impedire la trasmissione di malattie sessuali.
L’utilizzo di un corretto anticoncezionale (sinonimo di contraccettivo) rappresenta un importante atto di responsabilità che entrambi i partner devono assumersi per garantire la protezione di se stessi e dell’altro.
Abbiamo visto la volta scorsa come la sessualità rappresenti qualcosa di strettamente personale che va quindi protetta e rispettata e per far fronte a ciò è necessario avere le correte informazioni.
Vi starete chiedendo: da cosa dobbiamo proteggerci?
Le malattie sessualmente trasmissibili che da ora in poi chiameremo MST sono patologie causate da virus, batteri o funghi che possono colpire tutte quelle persone che sono sessualmente attive (e che quindi hanno rapporti sessuali) e che non usano alcun tipo di protezione.
Ce ne sono moltissime.
Quelle più diffuse sono l’AIDS, l’epatite B, la clamidia, la gonorrea, l’herpes, la sifilide, l’HPV, i condilomi acuminati, il trichomonas vaginalis.
L’uso del preservativo rappresenta la prima scelta per proteggersi dalle MST e tale decisione va presa sempre perchè queste malattie sono al quanto subdole. Ciò significa che nella maggior parte delle volte non danno alcuna sintomatologia e quando compaiono i primi segnali, la trasmissione al partner è già avvenuta. La persona affetta da una qualsiasi MST non ha nulla di diverso da una persona sana e appare come un individuo del tutto normale.
Questo è il motivo per cui è importante prevenirle dal momento che la diagnosi può avvenire troppo tardi.
Le MST si trasmettono oltre che con i rapporti sessuali, anche attraverso il sangue, come nel caso dell’HIV, oppure con il contatto attraverso asciugamani, siringhe infette, biancheria intima, effetti personali,… come per alcune infezioni o funghi.
Ecco alcuni accorgimenti che sarebbe bene seguire per prevenire le MST:
•Evitare rapporti a rischio, soprattutto se non si conoscono le condizioni di salute del partner;
•Non condividere mai biancheria intima, costumi da bagno, rasoi,…;
•Evitare il contatto diretto nei WC dei luoghi pubblici;
•Curare la propria igiene intima usando detergenti intimi adeguati;
•Preferire biancheria di cotone o comunque di tessuti naturali che permettano alla pelle di traspirare evitando la formazione di cattivi odori e/o di microbi.
Abbiamo capito allora che la contraccezione ha l’obiettivo di impedire la diffusione delle MST ma rappresenta anche quella scelta fondamentale per salvaguardare la propria fertilità.
Sin dai primi rapporti si può andare incontro al rischio di gravidanze indesiderate e per questo bisognerebbe iniziare a pensare già dalla “prima volta”, quale metodo contraccettivo è meglio per se e parlarne con il proprio partner.
La scelta va fatta valutando innanzitutto l’efficacia, ossia quanto sicuro è il metodo che si è deciso di adottare; poi il metodo scelto non deve avere effetti indesiderati, in tal caso rivolgersi al ginecologo che vi proporrà un metodo alternativo più corretto per voi.
La scelta va fatta in base anche alla praticità e quindi deve adattarsi alle caratteristiche della persona e della coppia e deve essere compatibile con le vostre abitudini e con lo stile di vita.
Gli enormi passi avanti in campo contraccettivo hanno permesso di ampliare la rosa di scelta, consentendo così di personalizzare ulteriormente tale decisione.
I contraccettivi si dividono in tre categorie: i metodi ormonali, quelli chimici/meccanici e quelli naturali.Gravidanza e prevenzione Vicernzaingreen
Tuttavia i metodi ormonali sono quelli più compatibili con l’età adolescenziale.
I metodi ormonali comprendono la pillola, l’anello vaginale (detto anche semplicemente anello) e il cerotto e sono i più sicuri, tanto che la loro efficacia sfiora il 100%.
Nello agiscono sull’ovaio e sull’utero con molteplici meccanismi d’azione:
•bloccando l’ovulazione (ossia la liberazione della cellula uovo che avviene circa al 14 giorno di un ciclo da 28 giorni) impedendo la maturazione e la liberazione della cellula uovo;
•rendendo il muco vaginale più spesso, in tal modo viene ostacolato il passaggio degli spermatozoi;
•assottigliando le pareti dell’utero, rendendo meno probabile l’impianto di un eventuale ovulo.
Questi dispositivi contengono due ormoni: un estrogeno e un progestinico; la pillola nello specifico può contenere questi due ormoni associati con modalità diverse tanto da determinare tipologie dipillole differenti. Per capire quale pillola è meglio per te potrai chiedere consiglio al ginecologo o all’ostetrica.
Un altro vantaggio dei metodi ormonali è che hanno diversi effetti positivi non contraccettivi come la regolazione del ciclo, la riduzione dei dolori mestruali , la riduzione dell’acne, riduce il rischio di anemia,…
La pillola si presenta come una piccola compressa che deve essere ingerita tutti i giorni alla stessa ora assieme ad un po’ di acqua.
In base al tipo di formulazione deve essere assunta per 21 giorni con 7 giorni di pausa (giorni nei quali comparirà la mestruazione); oppure le pillole di continuo devono essere prese quotidianamente senza alcuna sospensione.
L‘anello è un dispositivo che si inserisce autonomamente in vagina e viene mantenuto in sede per 3 settimane, seguite da una settimana di sospensione durante la quale comparirà la mestruazione.
Il cerotto è un sistema che prevede il rilascio transdermico degli ormoni. Una volta applicato dura sette giorni e viene cambiato per 3 settimane, con una settimana di intervallo.

Ricordati comunque che le indicazioni che hai appena letto richiedono un approfondimento e delle spiegazioni più dettagliate che il ginecologo o l’ostetrica potranno darti.

Metodi contraccettivi VicenzaingreenUn’altra cosa che vorrei sottolineare è che i metodi ormonali sono ottimi per impedire l’insorgere di una gravidanza ma non proteggono dalle MST.
Ecco che entra in gioco il preservativo che è una sottile guaina in lattice (o di altro materiale) che viene infilato nel pene in erezione e agisce come barriera impedendo il contatto tra gli spermatozoi e la vagina. Può variare nella forma, nello spessore o anche nel colore. Ovviamente oltre a svolgere una funzione protettiva nei confronti delle MST ha anche un’azione contraccettiva, che è comunque inferiore rispetto a quella dei metodi ormonali.
Un altro vantaggio è la facile reperibilità: non necessita di ricetta medica e lo si può semplicemente acquistare nelle farmacie o nei negozi. È inoltre facilmente trasportabile ma mi raccomando conservatelo sempre in un luogo asciutto lontano da fonti di calore e evitate di metterlo nella tasca dei pantaloni dove potrebbe danneggiarsi. Ahn..e attenzione a quando lo aprite, evitate di usare i denti o le unghie in quanto potreste romperlo accidentalmente.
E quando hai un rapporto e si rompe il preservativo? Oppure hai un rapporto e hai commesso qualche errore nell’assunzione della pillola o nell’applicazione del cerotto o dell’anello?
Esiste la cosiddetta contraccezione d’emergenza che serve a ridurre la possibilità di una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto.
Il metodo consiste nell’assunzione di due compresse di progestinico a distanza di 12 ore l’una dall’altra. La contraccezione d’emergenza funziona meglio quanto più l’assunzione è vicina al rapporto a rischio (ottimale è entro le 72 ore).
È necessario rivolgersi al proprio medico, al pronto soccorso, al proprio ginecologo, al consultorio o alla guardia medica...e non preoccuparti, il personale è tenuto al segreto professionale.
Non temere di affrontare questi discorsi con il tuo partner: parlare di contraccezione significa imparare a proteggere la propria salute, significa capire come funziona il proprio corpo e scoprire come funziona la dinamica della coppia.
Parlarne con il ginecologo o l’andrologo oppure con l’ostetrica vi potrà aiutare a prevenire l’insorgenza di danni che potranno poi riflettersi nella vita.
Chi sono? Dott.ssa Justina Martie, laureata in Ostetricia.

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